mercoledì 18 febbraio 2009

Tante bugie per vincere, ecco chi sono

Il fine giustifica i mezzi. Ma ora che le elezioni le ho vinte, su questo blog scriverò cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà in Sardegna e alla Regione.


Intervista al sempre sagace Ugo Cappellaccio

Prima di tutto vi parlerò un po' di Ugo Cappellaccio, uno sconosciuto solo perché nessuno parla di quello che ho combinato. Sono il figlio di Giuseppe, commercialista di Silvio Berlusconi dai primi anni '80, i tempi d'oro della speculazione edilizia della costa tra Olbia e Porto Rotondo.

Durante la Giunta Pili (Forza Italia) mi venne casualmente data la presidenza della Sardinia Gold Maining, una volta portato a termine il mio sporco incarico come premio agli inizi del 2003 entro in politica, naturalmente in Forza Italia. A titolo informativo, sappiate che i libri contabili della Sardinia Gold Maining sono in tribunale per la procedura fallimentare, la società non procederà dunque con il ripristino ambientale della zona mineraria, inoltre vi sono vasche contenenti liquido pericoloso che rischiano di tracimare e inquinare il vicino fiume.

Ebbene, dopo la disastrosa amministrazione della Sardinia Gold Maining nell'agosto del 2003 vengo nominato (dall'alto) assessore al bilancio della Giunta Masala. E' stato un breve ma intenso periodo, nel quale ho fatto di tutto e di più. Pensate che dopo le elezioni che avevano visto stravincere Soru, in sole due sedute ho approvato ben 78 delibere della Giunta uscente di centrodestra, con un impegno di spesa di 184 milioni di euro. E tutto questo dopo aver contribuito a far crescere il debito della Regione di un miliardo e 300 milioni di euro.

Tutte queste delibere da me approvate, sono passate senza il via libera dei funzionari regionali. A verbalizzare il tutto ci pensò un assessore, Roberto Frongia, ora rinviato a giudizio. Anche il Presidente Masala è sotto processo e due assessori sono stati condannati o hanno patteggiato nello scandalo Fideuram. Nel mucchio selvaggio ci sono anche un certo numero di esponenti politici, presidenti, direttori generali, commissari e amministratori di enti e aziende regionali coinvolti con Andrea Pirastu e una parte importante dei vertici del centrodestra in questo ed altri scandali.

Io me la sono cavata, sono stato indagato, inquisito e prosciolto. Politicamente c'ero dentro, ma sono scampato allo scandalo, ho un santo in paradiso, anzi, un po' più in basso.

Sono stato anche revisore dell'Arst, dovevo dunque controllare che procedesse tutto regolarmente, ma non ho né denunciato né impedito l'affidamento del Tfr di mille dipendenti Arst alle speculazioni di Gabriella Ranno e Pirastu. Ho firmato io le delibere per i finanziamenti bruciati dal Cisi di Giuliano Guida, arrestato e ora in attesa di sentenza. Eppure c'erano già voci che giravano, si sapeva già che tipo di losco individuo fosse questo Guida, tuttavia io sono stato prosciolto in tutte le inchieste. Sono sempre presente, ma non mi accorgo mai di nulla, almeno, questo è quello che credono.

Così tra un controllo mancato, una firma posta con leggerezza, una distrazione, una gestione irresponsabile e via dicendo, sono finito assessore al bilancio dall'agosto del 2003 al giugno del 2004, nella Giunta Masala. Periodo nel quale ho approvato varie delibere per l'acquisto di immobili per 180 milioni di euro (alcuni palazzoni) dalla Tepor e da Sergio Zuncheddu (proprietario di Videolina e dell'Unione Sarda, palazzinaro amico di Berlusconi). Da Zuncheddu la Regione aveva preso in affitto un edificio a Santa Gilla (contratto subito disdetto da Soru). Con la Regione straindebitata io pensavo a comprare e prendere in affitto inutili immobili, riempire ogni stanza degli immobili della Regione di un televisore a colori, cambiare i mobili degli uffici, mantenere più di 700 auto blu ecc.

Di tutti questi fatti ovviamente non sentirete mai parlare sull'Unione Sarda o su Videolina, come non sentirete parlare neppure di ciò che combinerò per mia colpa od omissione nei prossimi cinque anni. Tranquilli, qualcosa la scriverò qui sul blog.

Finalmente riprende la vecchia politica.

Contatti: Ugo Cappellaccio

2 commenti:

  1. Interessante...
    Come mai però non hai speso neanche una parola per dire di quando (era il '98) ti sei trovato culo-e-camicia con un simpatico comunistone di nome guido cappelloni e con altri "gentiluomi di lungo corso" come chicco marcheschi, mario cocciu, fabio carboni e via lottizzando... ad attestare, come revisore dei conti, la.... "regolarità" delle "operazioni" di spolpamento dei Fondi Comunitari P.O.P. 1995-2000 tanto "opportunamente" messi a disposizione dall'Unione Europea per la (sic!)"innovazione tecnologica" delle piccole e medie imprese della sardegna?.

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  2. Grazie caro Giovanni, purtroppo la mia memoria non va così a ritroso, comunque se metti qualche link magari la memoria mi ritorna e lo scrivo.

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