giovedì 26 marzo 2009

Cemento - Ambiente, 1 a 1 palla al centro(destra)

Cari elettori, come ho sempre detto l'ambiente non è né di destra né di sinistra. Però due miei amici Cualbu e Zuncheddu hanno bisogno del mio aiuto.


Il progetto Tuvixeddu


Entrambi hanno avuto due risposte dai tribunali (anche se con esiti opposti), sono felice per Gualtiero e triste per Sergio. Ma forse non tutti voi sapete cosa è accaduto, allora vediamo prima il caso Cualbu e poi quello Zuncheddu.

Gualtiero Cualbu, tramite il gruppo Cualbu è proprietario di Coimpresa, la società che ha fatto il progetto di edificazione sul colle di Tuvixeddu. Nel 1999 gli "Amici della Terra" fecero ricorso contro i nullaosta alla base dell'accordo di programma del 2000. Ricorso che il Tar ha dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione.

Il ricorso era stato fatto perchè per i nullaosta mancava il parere della sovrintendenza architettonica. Il Tar non si è espresso in merito, non ha cioè detto se i nullaosta siano validi o meno, però ha detto che Amici della Terra non potevano impugnarli. A ricorrere al Tar sarebbero dovuti essere l'associazione nazionale di Amici della Terra, non quella regionale. Adesso Cualbu ha la strada in discesa, anche se resta un altro piccolo problema.

Infatti bisogna attendere l'esito del ricorso di Nuova Iniziative Coimpresa contro l'annullamento del nullaosta concesso dal Comune nell'agosto dell'anno scorso per l'ultima parte del progetto Tuvixeddu. Ad agosto era stato l'allora sovrintendente architettonico Fausto Martino a bocciare l'autorizzazione. Il motivo della bocciatura fu l'assenza del parere obbligatorio della sovrintendenza, un parere che non risultava neppure richiesto. Ma ora Martino non c'è più.

Quindi, se Coimpresa dovesse vincere anche questo ricorso, non ci sarebbero più ostacoli tecnici e i lavori di Coimpresa potrebbero andare avanti. Sono sicuro che che si risolverà tutto bene per Gualtiero, anche senza il nostro intervento, che invece potrebbe rivelarsi indispensabile per Sergio.

Sergio Zuncheddu è, tra le altre cose, proprietario dell'omonima società di costruzione che fece due ricorsi contro il ministero dei Beni culturali, le sovrintendenze, la Regione e il comune di Villasimius. Ricorso perso da Sergio il 18 novembre 2008. Sergio aveva fatto ricorso perchè era stato respinto il progetto immobiliare-turistico della società Cala Giunco (subentrata a Poker Sardiniae) da realizzarsi sulle rive dello stagno di Notteri (a Cala Giunco), un progetto di 140 mila metri cubi in zona F, davanti al mare e accanto alla zona umida popolata dai fenicotteri rosa.

Già il 27 giugno 2006 il Sovrintendente ai beni paesaggistici aveva negato l'autorizzazione a realizzare gli immobili, e questo fu il primo duro colpo per Sergio. Poi entrò in vigore la legge regionale "salvacoste" della Giunta Soru, il colpo finale. Così al povero Sergio non rimase nulla da fare se non una serie di ricorsi contro tutto e tutti. Ma il Tar non ne ha voluto sapere.

Tra le altre cose nel ricorso al Tar Sergio chiedeva anche l'annullamento del piano paesaggistico regionale e della delibera di adozione. Questo punto assieme agli altri quattro è stato respinto dal Tar, per la gioia del Gruppo di intervento giuridico e degli Amici della Terra, impegnati da anni nella difesa dell'area di Cala Giunco.

Però caro Sergio, sappi che ti sono vicino e tu lo sai, ti daremo sicuramente una mano, il problema principale è il ppr, lo toglieremo da mezzo ai piedi.

9 commenti:

  1. Ciao Cappellaccio, senti...al di là dei tuoi amici..ma dato che io ho una laurea in conservazione dei beni culturali, che devo fare per "conservare" Tuvixeddu? farmi incatenare?!

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  2. Ugo sono un po preoccupato per il tuo amico Gualtiero, gliel'hai detto che non è molto sicuro costruire sopra antichi cimiteri. Ricordi il film Shining? Dove l'abergo era costrito sopra un'antico cimitero indiano. Chissà se gli antichi punici se la prenderanno con i futuri abitanti di Tuvixeddu.

    A parte gli scherzi, complimenti e grazie per i tuoi continui aggiornamenti

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  3. ughetto bravo! tutti i compiti che ti avevamo assegnato li stai svolgendo benissimo con diligenza e tanta UBBEDIENZA....non avevamo dubbi,il tuo ela gestione del fare ...dell affare e del malaffare...siamo contenti ,è per questo che ti abbiamo votato. BRAVO.

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  4. @ rinkostar: non incatenare, cementificare, dalle ginocchia in giù. Anche perchè dell'incatenamento ho l'esclusiva.

    @ sarrabese: Grazie :)
    Tranquillo, Gualtiero non è fesso, mica ci va a vivere lui a Tuvixeddu. Nel contratto di vendita degli appartamenti ci sarà proprio questa clausola: "Non siamo responsabili di infestazioni di fantasmi, sangue a fiumi dagli ascensori, gemelle che vogliono giocare con voi, macchine da scrivere ossessive, padri omicidi." L'avvocato dice che così siamo super tutelati da eventuali problemi sovrannaturali.

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  5. Grazie Paola, ubbidiente è il mio secondo nome.

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  6. ..ma così finisce che divento un pilastro...

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  7. Ieri su Annozero il presidente di tutti i sardi è stato davvero esauriente! :-D
    Piuttosto, caro vice-presidente, chi era il signore che ha auspicato a una celere cementificazione di Costa Turchese? Per favorire il turismo, ovviamente.....

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  8. Quello con i baffi è Gianfranco Bardanzellu. Inizialmente ho pensato a Oscar Cherchi (quello pelato), però credo tu ti riferissi a quello che su Costa Turchese ha detto "speriamo" e ha parlato di più pecore che persone.

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  9. Quand'è che eleggeranno un Presidente della Regione Sardegna? I problemi sono tanti, e mica possiamo aspettare a lungo. La Regione non può stare senza una guida. Gli ectoplasmi, infatti, non sanno guidare.

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