domenica 2 febbraio 2014

Cappellaccio è riuscito dove altri hanno fallito

Cari amici, con orgoglio e pregiudizio posso finalmente dirvi che il mio piano diabolico è quasi riuscito.

Nella prima fase dovevo prendermela con tutti i politici, la "casta", facendo finta che in questi 5 anni non fossi stato al governo della Regione. Così avrei attirato le attenzioni degli anticasta che quando vedono la fiamma dell'antipolitica si fiondano come falene, andando a fuoco e bruciando tutto quello che toccano.

Nella seconda fase dovevo entrare in contatto con uno interno al Movimento 5 Stelle.

Dopo numerosi fallimenti il camerata Ugo stava per perdere le speranze, ma nel pomeriggio di una domenica, dopo aver dormito con la testa sullo zainetto (lo zainetto che mi accompagnò nella famosa marcia tra i negozi di Roma), questa mia risposta umoristica:
Mi procurò il contatto di cui avevo bisogno:

Per consolidare la situazione ho calcato la mano.

Riuscendo così ad entrare in contatto anche con i pezzi grossi: Ora la vittoria è vicina, Vincere... e Vinceremo, grazie al voto degli orfani del M5S in Sardegna, ora il passo finale è prendere i loro voti convincendoli che sono uno di loro, ce la posso fare, per 5 anni ho convinto i sardi di aver lavorato per loro e dato la colpa dell'evidenza a forze nemiche.

Grazie a tutti voi.

Nessun commento:

Posta un commento